Successo per il Premio di laurea Tindari Baglione, presentate 81 domande

Sono tanti i giovani neolaureati in Giurisprudenza che, anche quest’anno, hanno aderito al Premio di laurea “Tindari Baglione”, giunto alla sua VII edizione.

Allo scadere dei termini, il 30 novembre scorso, sono pervenute agli organizzatori 81 domande di partecipazione.

Anche in questa occasione, a rispondere al bando di concorso sono stati gli studenti più meritevoli della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Firenze.

I partecipanti hanno concluso il proprio ciclo di studi tra il 1° luglio 2023 e il 31 ottobre 2024, ottenendo un voto di laurea compreso tra 108 e 110 e lode.
Come per le precedenti edizioni, anche per il 2024, sono stati stanziati 10mila euro. Finanzieranno 5 premi del valore di 2mila euro, che potranno essere reinvestiti dai vincitori per la propria formazione professionale.

Tra gli 81 partecipanti saranno selezionati gli autori delle cinque migliori tesi di laurea, che si distingueranno per metodo, forma e originalità.

Nominata la Commissione giudicatrice del concorso

Nei giorni scorsi, intanto, la direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze ha nominato la Commissione giudicatrice, composta da tre docenti e da un rappresentante scelto del Comitato Culturale Tindari Baglione: si tratta dei professori Paolo Cappellini, Francesco Cingari, Simona Viciani e Alessandro Viviani.

I commissari, già nelle prossime settimane, si riuniranno per valutare le tesi in concorso e formulare la graduatoria di merito. A parità di punteggio sarà favorito il candidato più giovane di età

La storia del Premio di laurea

Il Premio di Laurea Tindari Baglione, lo ricordiamo, è nato per ricordare i meriti umani e professionali del dottor Baglione, già Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Firenze.
Istituito dall’omonimo Comitato Culturale, presieduto dalla prof.ssa Anna Maria Bonuccelli Baglione, il Premio vede la collaborazione Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze. Le borse di studio sono finanziate grazie al sostegno di Confindustria Firenze, Banca Intesa Sanpaolo e ROSSS S.p.A.

Alla sua settima edizione, il riconoscimento ha già premiato decine e decine di giovani giuristi di talento.