Per il settimo anno consecutivo, torna puntuale l’appuntamento con il Premio di laurea “Tindari Baglione“. La Cerimonia di premiazione si svolgerà mercoledì 2 luglio, alle ore 11, nell’Aula 31 del Palazzo di Giustizia di Firenze.
Anche in questa edizione, a ricevere il premio (una borsa di studio del valore di 2mila euro) saranno gli autori delle cinque migliori tesi di laurea in Giurisprudenza, che hanno frequentato, con successo, i corsi del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze.
I vincitori della VII edizione del Premio Tindari Baglione
Il Bando di concorso, emanato il 4 novembre 2024 dalla direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze, prof.ssa Irene Stolzi, ha visto la partecipazione di oltre ottanta neolaureati, che hanno conseguito la laurea in Giurisprudenza, con il massimo dei voti, nel periodo compreso tra il mese di luglio 2023 e il 31 ottobre 2024. La Commissione giudicatrice, dopo un attento lavoro di analisi, ha selezionato i lavori più meritevoli, esprimendo particolare apprezzamento per gli elaborati di Filippo Aretini, Barbara Birkhoff, Chiara Carmen De Lisi, Matilde Mortelli ed Eva Charlotte Sperber.
Bando 2024, un successo di partecipazione
Cresce il numero dei giovani neolaureati che partecipano al Premio di laurea “Tindari Baglione”, istituito in memoria del compianto Procuratore generale. Nel suo settimo anno di vita, il riconoscimento è diventato, per gli studenti dell’Università degli Studi di Firenze , un punto di riferimento nel panorama delle borse di studio, promosse dall’ Ateneo toscano.
Quest’anno, l’adesione al bando di concorso ha confermato tale tendenza, superando ogni aspettativa con oltre ottanta candidati. I partecipanti hanno portato all’attenzione della Commissione tematiche giuridiche più disparate, alcune delle quali di grande attualità, spaziando dall’intelligenza artificiale alla violenza di genere.
Il Premio istituito nel 2018, su impulso di questo Comitato, intende ricordare i meriti umani e professionali del dottor Baglione, già Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Firenze.
